Avete presenti le famosissime valigie a quattro colori della Benetton? Di tempo ne è passato, ma hanno segnato la svolta nel modo di concepire l’oggetto, portando colore al viaggio. È questo che fa Stephen Peng: porta colore dappertutto. 

Classe 1946, nato a Taiwan, ha girato il mondo in lungo e in largo ed ha lavorato nel settore della moda con alcuni dei marchi più importanti, come Guess o Calvin Klein. Un’artista a tutto tondo, che non si è accontentato di rimanere all’interno di un solo settore; appassionato di fotografia e dipinti, ha portato le sue opere in Italia.

Con Firenze e l’Italia Stephen Peng ha un rapporto particolare, così ha scelto il nostro Paese per iniziare a mostrare le sue opere ad occidente. Il suo stile è molto particolare, mescola l’astrattismo e l’impressionismo e il colore gioca un ruolo fondamentale. L’impatto è immediato,  non si può rimanere indifferenti. L’artista ha girato il mondo e lavorato a lungo, nel 2007 ha deciso di tornare alle origini, alla pittura che tanto ama, ed ha iniziato a produrre le sue opere nel suo studio a Shangai.

Stephen Peng

Stephen Peng

Oltre alla sua gentilezza e pacatezza, a me ha colpito molto il modo in cui Stephen Peng mescola i colori, la vivacità che riesce a donare loro, i quadri non sono mai piatti. Basti pensare a quelli che ritraggono Positano, sono il succo dell’esplosione di colori della Costiera Amalfitana. Molto più cupo ma altrettanto intenso è, per esempio, lo Spectrum Green #3, un trionfo di rossi lo Spectrum Red dove tutto il senso della mostra trova la sua esplicazione: Una vita a colori.

La mostra di “Life in Color” di Stephen Peng sarà a Firenze prima di arrivare alla Biennale di Venezia, la trovate da domani 4 giugno alle 17 allo Spazio ALL, Palazzo Capponi-Canigiani, via dei Bardi n.30.

Orari di visita: dal lunedì al venerdì 10:30-13.00 e 16.00 – 19.00; sabato 16.00 – 19.00 ; domenica chiuso .

Written by sally

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