A distanza di anni, mi stupisce sempre il modo in cui Barbara D’Urso, con il suo volto versatile, riesca a passare da un attimo all’altro dalle sbronze notturne di Nina Moric all’arresto di Alessandro Sallusti, buttandoci dentro Beppino Englaro. Perchè lei si batte per tutte le cause, in più è la regina dello sciacallaggio e dopo questo, potrei finire nella cella accanto a quella di Alessandro Sallusti, perché in Italia comandano i magistrati di sinistra ed hanno privato un giornalista della libertà d’opinione, senza contare che il giornalista è stato considerato anche un individuo socialmente pericoloso, e potrebbero fare altrettanto con me.

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Il Giornale, come ben sa chi ha letto qualche volta questo blog, non mi sta particolarmente simpatico, soprattutto per la presenza di Alessandro Sallusti. Certo, la pena sembra spropositata addirittura anche a me, che con l’immaginazione ho conferito pene ben peggiori anche a personaggi di minore spicco. Dopo le dimissioni ed il rifiuto delle ore di servizi sociali di Sallusti, ho deciso di scrivergli una lettera piena di consigli che mi vengono dal profondo del cuore.

Caro Alessandro Sallusti,

dice Daniela che tra 29 giorni esatti la tua libertà ti dice ciao per i prossimi 14 mesi. Ti è andata peggio che al rumeno che ha ammazzato la ragazzina sulle strisce pedonali e so che questo ti fa molta rabbia, ma devi rassegnarti all’idea di essere diventato il Lele Mora di turno. Adesso anche tu perderai tanti chili diventando trasparente, ma potrai sfruttare questi mesi di carcere per riflettere attentamente sulla realtà che ti circonda.

Partiamo, appunto, da Daniela Santanché. Ti difende a spada tratta in diretta, sostenendo che la giustizia in Italia non esiste. L’ho vista sostenere a gran voce di aver fede nelle forze dell’ordine in Italia, quando invece portava avanti la lotta contro la violenza sulle donne e tra un fotogramma e l’altro un insulto a Maometto se lo lasciava sfuggire. Adesso dice che non dorme più, Daniela, perché non si sente libera. E secondo me ha più paura per le occhiaie che poi le tocca tornare dal chirurgo a farsele rattoppare, più che altro. Però Sallu, quando esci magari circondati di persone migliori. Daniela Santanchè si è chiesta a quale Paese stiamo affidando i nostri figli, lei che ha appena dichiarato che i magistrati (comunisti, era implicito) ce l’hanno con chi crede nella libertà e nella democrazia, è incazzata nera perché in carcere non ci è andato chi ruba e chi va a puttane o chi maltratta le donne. E poi manifesta pro Silvio Berlusconi. Saranno le troppe anestesie delle operazioni chirurgiche, ma non ci ha le idee troppo poco chiare. Dopo il carcere e i traumi che ti porteranno a pensare al suicidio, cerca di trovare una persona stabile che ti accompagni nella tua vita.

E non stare nemmeno dietro a Nicola Porro, che non aspettava altro che prenderti il posto. E poi non s’è ancora capito da che parte sta. Dai, fa un programma con Luca Telese, che sta dalla parte opposta. Se li fondi insieme, esce Matteo Renzi.

Caro Sallusti, l’ultimo consiglio è quello che un po’ ti daranno tutti: mentre aspetti che Barbara D’Urso ti porti le arance, fai attenzione alle saponette.

Written by sally

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