Vasco Rossi

Perdonate l’eufemismo in partenza, questo blog solitamente segue la scia della finesse (!), ma non c’era un modo migliore per definire il danno che il popolo italico sta subendo a causa delle peripezie telematiche di Vasco Rossi.

A un certo punto, questo tizio di Zocca che ha segnato la storia della musica italiana, è andato fuori di senno ed ha deciso di esplodere nel mondo di Facebook. E il mondo di Facebook, ora come ora, è una preda ambita dal mondo giornalistico, che se ne sta sempre lì a cliccare su F5 sperando che spari l’ennesima boiata. E dio solo sa come, lui li accontenta sempre, sempre, sempre.

La brillante carriera di Vasco mi ha affascinato fino a un certo punto, devo ammettere che non è il mio preferito ma di certo i vecchi pezzi emozionano me, come migliaia di altre persone, che non devono essere necessariamente dei fan sfegatati, di quelli che quando leggeranno questo post cercheranno il mio indirizzo di casa per darmi fuoco e tagliarmi le gomme della macchina e inizieranno ad infamare il nome di mia madre e della mia famiglia tutta. In ogni caso, quest’anno c’è stato il tracollo. Prima si dimette, poi inizia ad attaccare tutti, da Ligabue a Morgan, poi viene ricoverato.

Quando ho saputo che era finito in clinica, anche io ho pensato al peggio come molti altri e alla fine m’è anche dispiaciuto, perché quando una persona ti accompagna per tutta la tua vita con le sue canzoni che bene o male finiscono nella tua colonna sonora, ti dispiace per forza. Ma poi è impazzito tutto d’un colpo ed ha iniziato a parlare dei suoi problemi. Il ché non è malissimo, ma ha iniziato a sfatare il mito che era diventato. L’amore dei suoi fan resta incondizionato, ma per chi lo guarda con l’occhio obiettivo e critico dell’amante scettico, Vasco Rossi sta cadendo a pezzi e si sta spappolando (come il fegato) con le sue stesse mani. Avete per caso visto il “clippino” in cui inizia a delirare? Lui sostiene che è vivo solamente grazie a tutta la chimica che ha in corpo, e questo lo avevamo capito, ma davvero va bene mostrarlo a migliaia di persone su Facebook? L’esibizionismo porta alla mancanza di dignità?

Perché secondo me, dopo trent’anni che stai lì a costruirti un’immagine e in una settimana la fai fuori, hai perso il rispetto per te stesso ed anche la tua dignità. E adesso massacratemi pure, anime prave.

Written by sally

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