Caro il giornale.it,

questa volta devo proprio dirlo che come scrivi a sproposito tu nessuno mai. Io sono una persona che un tempo aveva sognato di diventare giornalista, ma la mia idea di giornalismo si avvicinava più a quella di gente come Tiziano Terzani, e poi ogni cosa è sfumata perché il mio quotidiano è circondato da articoli scritti da gente come quella che lavora per ilgiornale.it, che significa circondato dal nulla.


[Ieri sera Fabio Fazio e Roberto Saviano hanno fatto una cosa straordinaria, sono riusciti a distogliere gran parte d’Italia dallo svuotamento cerebrale che ogni lunedì sera va in onda su Canale 5 e che non nominiamo per non inserire troppi pessimi elementi in questo post (ho già scritto Il Giornale e Canale 5).

L’unica argomentazione che oggi il giornale ha per screditare “Vieni via con me” è quella economica, ha fatto i conti in tasca al programma più che basarsi sui contenuti concreti, che non nega però di non aver apprezzato. Impossibile apprezzare il fatto che si aprano gli occhi della gente e si parli di decadenza della democrazia quando siamo tutti liberi di esprimere la nostra opinione e abbiamo un angioletto di presidente del consiglio e giornalisti dalla indicibile bravura che ci raccontano solo la verità nuda e cruda.

Le argomentazioni del programma vengono ridicolizzate, da Fazio(“l’intervista­tore più morbido di Gigi Mar­zullo, ha trovato un nuovo mestiere: il barman”) a Saviano (il “pezzo forte” della serata è il suo show) che viene descritto come un uomo ossessionato dalla mafia e dalla democrazia, praticamente un povero cretino che gira con la scorta e parla di cose che non sono mai esistite. La mafia. Ma anche la democrazia.

Sembra che tirare in ballo la scomoda morte di Giovanni Falcone sia stata una scelta poco azzeccata, la prossima volta consiglierei a Fazio di scrivere la trasmissione direttamente con la redazione de il giornale, che non ha gradito il poco spazio ottenuto. Perché tirare in ballo la mafia e i problemi della libertà del Paese, in una democrazia come quella italiana è un gesto da non imitare: bambini, non fatelo a casa.

Questo è un Paese libero in cui ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, un così bel Paese dove nessuno mai è morto per mafia per il semplice fatto che la mafia non esiste e se mai ci fosse stato un accenno di mafia (questa misteriosa creatura), il governo attuale e solo il governo attuale, è riuscito a combatterla. Italia, paese dei miracoli, la spazzatura di Napoli sparisce e spariscono anche le accuse al Presidente del Consiglio che a giorni andrà dal papa per farsi incoronare re, mentre tutte le sue escort saranno le più attive nel mondo politico, ma solo dai 13 anni in su. E così come sparisce tutto questo, spariscono gli italiani, fagocitati da una realtà controllata dall’alto, ancora convinti di essere in un sistema equo.]

Io non lo so quale sia il modo per divincolarsi da tutto questo, ma una via d’uscita ci deve essere sempre ed io oggi, caro ilgiornale.it, vorrei ringraziarti con tutta me stessa di farmi sentire ogni giorno più convinta e determinata che dobbiamo trovare questa soluzione al più presto.

Written by sally

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