Il mondo omosessuale è in subbuglio per l’ultima battuta geniale di Silvio Berlusconi, che per difendere il suo stile di vita che non cambierà mai, ha dichiarato che è meglio apprezzare le belle donne che essere gay.

Oltre al caso di omofobia, avranno tutti compreso che si trattava di una battuta di pessimo gusto e forse gli italiani, da brave pecorelle, inizieranno a capire che è di cattivo gusto mantenere un personaggio simile al governo.

Berlusconi non avverte minimamente l’importanza della carica che detiene e che dovrebbe essere un esempio per gli italiani, ma se è questo che gli italiani vogliono, se è questa la figura che li impersona e li rappresenta nel resto del mondo, allora io mi dissocio. Mandatemi in esilio.

Meglio porci che gay, quindi. Intanto la vicenda di Ruby Rubacuori appassiona l’Italia e il resto del mondo, ma ho come l’impressione che ormai la gente sia assuefatta e che scambi gli eventi di cronaca per le puntate di Beautiful e Centovetrine.

La differenza, per me, è che adesso non devo aspettare l’ora di pranzo per rigurgitare, se ne parla a tutte le ore. E se il caso Sarah Scazzi aveva appassionato l’Italia, che si è riscoperta come un Paese di criminologi, è ben più appassionante lo scandalo sessuale, l’ennesimo che coinvolge il nostro simpaticissimo Presidente del Consiglio. Arrivano i racconti scandalo, se ancora rimane qualcosa che ci scandalizzi, sui festini del PDL, manco fosse una vera novità.

E’ questo il governo che ci meritiamo? E’ questa la nostra identità? Ragazzine minorenni che si prostituiscono a casa di chi poi fa le leggi contro la prostituzione e la pedofilia? Quello dell’escort è il mestiere del decennio? Per entrare in politica bisogna per forza perdere le mutande strada facendo? Italia, svegliamoci, vogliamo cambiare questa situazione? Sarebbe bello, meraviglioso, scandalizzarsi per aver fatto salire al governo un Presidente serio. Utopia, oramai.

Written by sally

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