Anticamente con il termine “eroe” si usava definire personaggi dotati di particolari virtù, capaci di compiere azioni straordinarie. Con l’evolversi (sebbene non credo sia il termine adatto) della specie umana, il termine approda nel 2010 con tutt’altro significato. Eroe non è che compie qualcosa di glorioso, chi salva la vita a qualcuno, chi si batte per una causa giusta, ma semplicemente chi si pone al centro dell’attenzione.

Stare al centro dell’attenzione di questi tempi è diventato uno sport nazionale, appoggiato da svariati programmi televisivi che per qualche strano meccanismo si portano via le nostre menti e ci spingono a dire: io voglio essere come loro. “Loro” sono esseri miserabili privi di cultura, talvolta anche di valori, che spiattellano le loro vite sullo schermo per la gioia di chi sta in casa a spiarli da un televisore, preoccupandosi troppo poco della propria, di vita.

Oggi parliamo del caso Mauro Marin. Devo dire che oramai a sentire questo nome mi vengono i brividi. Quest’uomo, definiamolo così, è l’eroe del momento. Ormai cambiamo un eroe  al giorno, come un paio di mutande. Stavolta tocca al vincitore del reality per eccellenza, il Grande Fratello, ormai giunto alla decima edizione.

Mai come quest’anno si è vista tanta passione verso un concorrente del reality, tant’è che alle redazioni delle varie trasmissioni pomeridiane (Pomeriggio 5), e a quelli che si definiscono opinionisti, sono addirittura arrivate minacce di morte, da parte dei fan sfegatati di Mauro.

Cos’avrà mai fatto questo Mauro Marin per meritarsi cotanto amore da parte degli italiani? La sera della sua vittoria è stata un delirio, specie a Castelfranco Veneto, luogo in cui è nato e in cui vive. Le magliette con il suo volto stampato vanno a ruba che Che Guevara, se ci fosse ancora, s’offenderebbe e non poco.

Oggi Mauro Marin è finito in ospedale perchè è troppo stressato. Se ci pensate bene questi esseri umani, che si prestano così gioisamente ai giochi televisivi, conducono una vita che nemmeno gli animali del circo, ma finchè ci son soldi da raccogliere, si può tirare avanti.

L’Italia si è fermata per Mauro Marin, atroce preoccupazione dei fan su Facebook, liti, rabbia contro chi parla male dell’eroe d’Italia, orgoglio del Nord Est.

Mauro Marin in questi mesi di permanenza nella casa non è che abbia poi dimostrato di essere un uomo dai grandi principi, nè ha avuto una condotta esemplare. Scatti di rabbia, urla, parolacce, insomma, tutti gli ingredienti necessari per partecipare al Grande Fratello.

Ma allora perchè questo Mauro è così amato e difeso a spada tratta dall’Italia intera? Sono davvero questi i nuovi eroi? Posso mettermi a dire quattro parolacce e a dimostrare ignoranza (sebbene dica di avere una laurea in marketing e di conoscere quattro lingue) ed essere acclamata da tutti voi? E’ davvero fondamentale dedicare interi pomeriggi, mattine, serate, a questa persona che non ha fatto assolutamente nulla per migliorare alcuna situazione, alcuna vita di alcuna persona?

E’ davvero eroico starsene su un divano, su un letto, su un divano,  poi su un altro divano e in una piscina, per qualche mese?

Ho visto persone seriamente preoccupate per la salute di Mauro, come se fosse un loro parente stretto. Allora, per quanto mi dia fastidio scadere nella retorica, vorrei ricordarvi che da qualche parte nel mondo un bambino sta morendo per la puntura di una zanzara, o perchè non è riuscito a trovare da mangiare. E a morire, nel mondo, non sono solo i bambini. E a Mauro Marin lo stress, con duecentomila euro in tasca, passerà di sicuro. A loro no.

Written by sally

3 Comments

levia

Io preferivo quando gli eroi erano i pokemon
…almeno lì c’era amicizia e nemmeno l’ombra di parolacce

ahah.

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gregorina

Ma che centra tutto cio´con un ragazzo dei nostri tempi con gli eroi di altri tempi ma cosa dovrebbe fare Mauro per i problemi del mondo pensavo fosse tv che colpa ne ha Mauro se la gente lo chiama eroe se tutti sono preoccupati per lui .Venne perr giocare gioco´vinse sarebbe dovuto essere un gioco ma i suoi coinquilini non hanno giocato s isono compotati come tanti si comportano nel mondo reale e lo hanno massscrato , una persona normale crolla sta male smettetela di fare del male . Mauro ce l ha cultura tanti altri ti do ragione quoziente zero.

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