Mentre Freedom House declassa l’Italia a paese  libertà di stampa, nella fattispecie l’unico in Europa, la nostra nazione si interroga e soffre di ben altri problemi. A dire la verità in questo momento a soffrirne dovrebbe essere solo il Premier Silvio Berlusconi dato che la moglie Veronica Lario ha avviato le pratiche per la separazione ed il divorzio.
La signora Lario chiede il divorzio, dimettendosi da moglie, ma vuole farlo in maniera pulita e nel migliore dei modi.
Il cavalier Berlusconi replica dicendo che questa è una questione personale che lo addolora.
Niccolò Ghedini, avvocato di fiducia del premier, non commenta.
Mario Adinolfi vede la situazione come una grossa occasione per il PD.

Tutti sembrano preoccuparsi della cosa, non si capisce se come mossa politica contro di Berlusconi o solo come mossa mediatica dello stesso per riempire ancora più spazi e far stare vicino al povero cavaliere lasciato dalla moglie a causa di una trappola della sinistra.
In Italia il divorzio è un diritto, ne può godere anche la moglie del primo ministro.
E se per contrastare la crisi economica l’Italia ha avuto la fortuna del terremoto e i meno fortunati Stati Uniti quella di un (inventato?) virus per poi far confluire il tutto in un accordo che risanerà l’economia di entrambi di gli stati, per la famiglia Berlusconi non sarà sicuramente un problema di soldi, 6 miliardi di euro accontenteranno tutti.

Intanto penso che i problemi veri siano altri, che il popolo Italiano e qualsiasi altro popolo debba avere il diritto al perdono, a scontare una pena senza perdere la vita, ad avere il supporto dalla propria famiglia e  dalla propria mamma. Almeno, ancora per ora, alcune cose in Italia non accadono.

Io credo ancora nella libertà.
Ora divorzio, datemi tempo.

Written by Jack

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