Accade che non siano solo 8 a riunirsi, che non sia un G8, ma bensì un G20. Il gruppo dei 20 paesi indistrualizzati che si riuniscono per promuovere la cooperazione economica tra paesi ricchi e poveri. Venti grandi paesi rappresentanti i due terzi del commercio e della popolazione mondiale, oltre a più del 90% del PIL mondiale.

Acade che questi 20 paesi (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Messico, Russia, Arabia, Sud Africa, Corea del Sud , Turchia, Regno Unito, USA e l’Unione Europea che anche non essendo uno stato ne fa parte) decidano di vedersi ogni anno.

Accade che l’obiettivo comune a parole c’è, nei fatti restano parole. Accade che di economia se ne parla e politica se ne fa tanta. A modo loro.

Accade che in questi giorni c’è stato il G20 a Londra, il London Summit 2009, con una buona partenza, ed un’ovvia conclusione: gli Stati Uniti confermati a leader mondiali.

Accade che l’Italia la sua figura la fa. La sua cattiva figura. Addirittura il premier, Silvio Berlusconi, viene richiamato dalla Regina Elisabetta con un “Perchè deve urlare così?“. Come se il G20 fosse la Pasquetta dei Potenti. Il Mr. Obama del video dice tutto.

Accade che c’è un morto. Muore un manifestante. Eppure se ne parla pochissimo. Come se fosse normalità.
Accade che il manifestante diventa un passante e muore per infarto. Decesso per cause naturali dicono.

Questo è altro ancora è accaduto. Ora aspettiamo la nostra pasquetta. Quella dei poveri.

Written by Jack

1 Comment

Luisa

Accade che purtroppo questo è un buon motivo per farsi togliere la cittadinanza Italiana, se questo è (e lo è sempre stato) il suo modo di rappresentarci!!!!!!

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