Non è Dittatura, è Show Business!

In Italia si parla spesso ultimamente di Fascimo e Dittatura. In effetti tale cosa non esiste. In Italia il 4% circa delle persone vive in povertà, ma va tutto bene.

Tutti attaccano il premier, il cavaliere Silvio Berlusconi, ma una contestazione con tanto di identificazione non significa che si è privati di esprimere la propria opinione e fare sentire la propria voce, nè tantomeno il fatto che una presentatrice della RAI, nella fattispecie Lorena Bianchetti, si sente in dovere di dissociarsi dalla battuta di un ospite nei confronti di Berlusconi.

Eppure Silvio Berlusconi si sente ossessionato da alcuni pareri espressi da giornalisti e blogger nostrani, minaccia azioni dure contro la disinformazione, anche se qualcuno potrebbe lamentare il fatto che la stampa estera, tra cui il New York Times e la BBC, non vede sempre di buon occhio il premier.

Il primo ministro si trova così a fronteggiare diverse parti e a doversi difendere da attacchi plurimi, da Casini che vuole governare il paese a Franceschini che vede Berlusconi nervoso ed ormai alla fine del suo ciclo. Molti parlano di malcontento eppure il consenso nei suoi confronti cresce.

Forse il popolo davvero non ha capito che Berlusconi non è un dittatore ma è soltanto uno che si preoccupa del bene del paese? Non ha capito che non è nè Dittatura nè Politica, è solo Show Business.
Business, perchè alla fine di interessi propri si parla, anche se magari sono solo sogni di gloria, perchè in fondo è abituato alla vita mediatica e alle grandi aspirazioni, dalla politica alla finanza, dalla televisione al calcio.
Show, quello a cui assistiamo tutti i giorni, con i media controllati, con giornalisti, presentatori e quanto altro gira intorno che propongono notizie, informazioni e atteggiamenti vergognosi. Show quello formato da veline e soubrette candidate al governo o alle europee. Show quello che viene visto da diverse riviste straniere, come il Daily Mail, il Times, il Telegraph, El Mundo, El Pais e Abc, fatto da quelle che ormai sono definite in rete come le “pupe del berlusca” (le “Berlusca Babes”. Già nella lista di  Berlusconi, che da sempre viene visto come un amante delle belle donne, erano comparse l’ex conduttrice e show girl Mara Carfagna, oggi Ministro per le Pari Opportunità, definità da diversi media internazionale il ministro (e la donna politica) più bella al mondo, Federica Zarri, pornostar italiana molto conosciuta, Michela Brambilla, sottosegretaria al turismo dagli esordi non proprio floreali, e Fiorella Ceccacci Rubino, ex attrice a luci rosse sui set con Tinto Brass che proprio ultimamente ha dichiarato che vorrebbe Berlusconi e la Gelmini in un suo film.
Per rafforzare una vecchia affermazione di Berlusconi alle già citate persone in lista andranno ora aggiunte Camilla Ferranti, attrice di soap opera, l’ex stellina della televisione Eleonora Gaggioli, Angela Sozio, che nel suo curriculm vanta una partecipazione al Grande Fratello, e Barbara Matera, unica laureata del gruppo, che vanta numerose apparizioni in diversi programmi TV.

Quindi non prendetevela se per caso pensate che qualcosa sta andando per il verso storto, non è per il male del vostro paese, è solo abitudine mediatica.

Per il resto c’è una voce dal basso che potrebbe essere una speranza per molti, per molti una luce che corrisponde al nome di Debora Serracchiani.
Ora la conoscerete, datele tempo.